Chapter 6

1020 Words

PreparativiQuella mattina, Nizar l’aveva invitata a sedersi sulla panchina di legno al lato della casa, un piccolo spazio in terra battuta delimitato dalla siepe di hibiscus. Alessandra gli aveva sorriso un po’ smarrita, quando lui le si era seduto accanto, porgendole un bicchiere di limonata. Nizar aveva appoggiato le mani sulle ginocchia, disteso le braccia, poi aveva preso un bel respiro e senza guardarla le aveva parlato con quel suo inglese claudicante: – Ho parlato con Arthur al telefono ieri pomeriggio, non può mandare nessuno dei suoi a riprenderti, è troppo pericoloso, la situazione è molto peggiorata, anzi teme per un nuovo bombardamento entro qualche giorno proprio qui, nella parte est della città. Per questo mi ha pregato di portarti via di qui, il prima possibile. Le aveva p

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