XIX-1

2012 Words

XIX La voce di Andrea Non mi ero mai posto fino a quel momento il problema riguardo a come sarei morto. La vita mi era sempre sembrata come una lunga passeggiata su un sentiero di montagna, stretto, a volte impervio e in saliscendi, ma comunque percorribile. Credevo che il segreto fosse quello di non costeggiare gli argini, e scongiurare l’improvviso arrivo di una valanga, lo spintone giù dal burrone di qualche assassino, o altri fattori fuori dal mio controllo. Non avevo però ancora valutato l’ipotesi contro cui mi andavo scontrando ora, l’avvento di un diavolo proveniente da un altro pianeta, intenzionato a distruggere il genere umano e in quel caso specifico gli abitanti di Orsara Bormida. Non si prevedono terremoti, catastrofi, tumori e incidenti, ma che dire di una bestia come que

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