XX-1

2012 Words

XX Come un arcobaleno Quando riaprii gli occhi fu un incubo. Casa mia era un solo rogo di fiamme, color cremisi, porpora, fuoco accesissimo. Stringevo Billy e pregavo, con una puntura affilatissima di coltello in corrispondenza della spalla, che probabilmente mi si era rotta. Il caldo aumentò e le fiamme cominciarono ben presto a lambire ed avviluppare anche gli alberi circostanti. Mi trascinai indietro con il sedere, poi battei le palpebre, piene di fumo e cenere, e cercai Elena. Non la trovai subito e mi sentii sgomento. La vidi, infine, poco più indietro a me. Era stesa a pochi centimetri da un’altra zampa della Zecca. Il suo corpo fetido era esploso in mille pezzi come un giocattolo dei Lego, ma le zampe erano rimaste intatte. Si erano solo staccate dal ventre ed erano schizzate v

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