Due Finestre Giugno 2004 Ieri sera mangiavamo gli spaghetti allo scoglio in riva al mare. Tato Patato diceva che gli faceva molto male la testa. Lui non vuole essere chiamato così, ma io debbo farlo per poter rispettare le esigenze della mia cucciolo-dipendenza. Noi pensavamo che il suo malessere fosse in gran parte figlio dei capricci, e anche per questo abbiamo deciso di partire ugualmente. Mi sono fatto guidare dall’idea che, qualsiasi malanno avesse Davide, con l’aria di mare gli sarebbe passato. Per la verità debbo dire che alcuni suoi sintomi mi preoccupavano, anche perché mi sembravano insoliti, diversi dai consueti segnali di influenza o cefalea; c’è però un’altra verità, più profonda e meschina. Non potevo rinunciare a una serata di rilassamento e distrazione. La mia settima

