È forse una verità primitiva, ma proprio per questo si impone così prepotentemente al nostro sentire. «Babbo quanto manca, non facciamo prima se torniamo indietro?» «Non possiamo Davide, non possiamo tornare indietro». Vorrei poterlo accontentare, vorrei poter tutelare, prima di ogni altra cosa, i suoi sentimenti. Sento che ha paura e questo mi fa male quanto la minaccia che grava sulla sua salute fisica. L’odore che sentivo, appena entrato in quel lungo corridoio, era al tempo stesso dolciastro e pungente, le suore ne sembravano tutte impregnate. Tutte tranne suor Genoveffa, forse per questo mi lasciavo spogliare solo da lei. Una volta sfilati i pantaloni a scacchi marroni era inutile supplicare di tornare a casa; quel letto di tubolari metallici verniciati di bianco diventava la mia

