CAPITOLO VENTISETTE Kavos conduceva il gruppo di centinaia di uomini di Duncan raccolti alle sue spalle, tutti liberi dopo la fuga dalla prigione. Portavano le grida spensierate e le urla di uomini che sapevano di non avere nulla da perdere, che sapevano di poter perdere la vita in ogni momento – che probabilmente così sarebbe accaduto – mentre si lanciavano temerari nel cuore della capitale, verso una morte vicina e sicura contro migliaia di Pandesiani meglio equipaggiati di loro. Ma era in questo che consisteva il valore, Kavos lo sentiva. Accanto a lui c’erano Bramthos, Seavig ed Arthfael e poteva vedere sui loro volti che non avrebbero esitato davanti al nemico, né sarebbero stati restii a lanciarsi in battaglia. In effetti, da quando si erano liberati avevano già affrontato diverse

