Un delicato bussare mi desta dal mio sonno.
Apro leggermente gli occhi,giusto per notare la figura di Magdalena entrare in camera.
Ma la stanza è al buio,non riesco bene a vederla.
Noto che si sta dirigendo verso la grande finestra.
Apre le tende,quel che basta a fare entrare un po' di luce.
Delicata.
"Buongiorno padrone..."
Quella cazzo di parola mi risveglia all'istante.
Mi metto a sedere,appoggiandomi alla testiera del letto.
La guardo attentamente.
Che diavolo si è messa addosso?
"Dov'è la tua divisa?"
Abbassa lo sguardo.
"Io....non ne ho una...padrone..."
"Te ne farò avere una entro oggi. "
Mi alzo dal letto mentre noto le sue guance prendere letteralmente fuoco.
Ops...forse la ragazzina non ha mai visto un uomo mezzo nudo.
Mi avvicino a lei.
"Buongiorno anche a te, bambolina..."le dico raucamente all'orecchio.
Sussulta.
Adoro già la sua timidezza.
Sì riprende subito.
"La colazione è pronta...potete sedervi se volete..."
"Grazie bambolina..."
Annuisce con la testa.
Fa per andare via ma prontamente le blocco il polso.
"Dove credi di andare?"
"Io...pensavo. ..."
"Tu non devi pensare...tu devi eseguire. E non mi pare di averti dato ordine di andare via."
Abbassa gli occhi.
"Siediti con me..."le dico accarezzandole il polso.
Esegue.
Ecco, così va bene.
"Hai fatto colazione?"le chiedo.
Nega con la testa.
Con la forchetta taglio un pezzo di torta che mi piace quasi sempre mangiare a colazione.
È la speciale torta di Annika.
"Apri la bocca Magdalena...."
Alza di scatto la testa.
"No...non h-o f-ame padrone...."
Sospiro.
Detesto ripetermi.
"Apri. La. Bocca."
E lei la apre.
Avvicino la forchetta, imboccandola.
È rossa dall'imbarazzo.
"Buona vero?"
"Sì,molto."
Più la guardo, più noto la sua bellezza.
I suoi occhi, i suoi capelli,la sua bocca.
Tutto di lei è bello.
Finisco la mia colazione con lei vicino.
Mi alzo, dirigendomi verso il bagno.
"Faccio una doccia, tu resta qui."
Ne esco pochi minuti dopo con un solo asciugamano a coprirmi.
Magdalena sgrana gli occhi mettendosi subito dopo le mani sugli occhi.
Rido per la sua reazione.
Dio,questa ragazzina mi farà fare un sacco di risate.
"Che stai facendo esattamente?"
"Io....voi...siete...nudo..."
"Non sono nudo bambolina...."
Sposta una mano...ma la rimette subito dov'era.
"Sì invece."
Rido ancora.
"Non hai mai visto un uomo appena uscito dalla doccia prima d'ora?"
"Non h-o, mai vi-sto un uomo e bas-ta padrone."
Beata innocenza!!!
Forse dovrei davvero farla stare un po' con Alina.
Le insegnerebbe senz'altro a comportarsi.
Vado nella cabina armadio e mi vesto.
Quando esco, la bambolina ha ancora gli occhi tappati.
Le vado vicino.
Prendo le sue mani e le abbasso.
Apre gli occhi...
E rimango incantato.
Wow...
"Puoi anche lasciarli aperti adesso."
"Ehm...si."
"Adesso vado a lavoro Magdalena. Ci vediamo stasera. "
"Sì padrone. Buon lavoro..."
"Anche a te piccola....."