"Il carico è arrivato a destinazione Sebastian."
Guardo il mio socio, nonché migliore amico da che io ho memoria,Vladimir.
"Bene Vlad. "
Mi porto una sigaretta alla bocca e aspiro.
"Che mi dici di quel branco di suore?"chiedo.
"La reverenda madre mi ha accennato al fatto che ti ha ceduto qualcosa di ben più prezioso di un branco di mocciose. "
Sorrido.
"Allora è vero!! Razza di verme e che aspetti a parlarmene?"
Sospiro mettendo una mano a massaggiarmi il mento.
"Che vuoi che ti dica? La madre superiora teneva la perla tutta per lei. "dico rauco.
"Uhmm....quindi è un bel bocconcino?"
Bellissimo.
"Sì Vlad. "mi limito invece a dire.
"Ci hai già fatto un giro? Com'è? Ci sa fare?"
Stringo il pugno.
Non mi piace che si parli così della bambolina.
O meglio si...ma solo io posso.
"È una timorata di Dio Vlad. "
"E allora? Non mi pare che ti sia mai fatto scrupoli. "
"Infatti. Ma non voglio traumatizzarla. "
"Dove l'hai portata? La voglio conoscere. "
Ringhio di fastidio.
"No. Scordatelo. Tu non conosci proprio nessuno. "
Ride.
Lo stupido ride.
"Che c'è?"
"L'hai portata da te....non ci posso credere.... l'hai portata da te..."
"Piantala..."
Continua a ridere imperterrito.
"Ma che cazzo ridi? Sì può sapere?"
"Oh amico... Deve averti colpito proprio. Il piccolo Sebastian si è innamorato..."
Mi metto un mano in fronte.
Adesso lo picchio.
"Sei impazzito per caso? Io innamorarmi?"
"E allora perché te la sei portata a casa?"
Perché me la sono portata a casa?
Giusto.
"Perché mi andava. Non è tipo da bordello. E poi...voglio prima concludere io. "
"E poi me la passi?"
Okay.
Adesso lo picchio.
"Piantala ho detto. Non ti passo proprio nessuno. "
E ritorna a ridere.
"Sparisci Vlad,prima che ti picchio sulserio. "
"Vado vado....ci vediamo Sebastian innamorato..."
Sparisce al di là della porta.
Cretino.
Io non mi sono mai innamorato di nessuno.
E mai lo farò.
Non ne sono il tipo.
Magdalena mi incuriosisce e basta.
Mi piace la sua timidezza.
La sua ingenuità.
E poi è bella.
Dannatamente bella.