EPILOGO Daniel Peruzzi arrancò tra la folla di giornalisti che assediava l’ingresso del parco. Vedendolo passare, tutte le telecamere e i microfoni dei cronisti si girarono nella sua direzione. Nell’arco di due secondi venne tempestato di domande che gli giungevano da ogni dove. “Signor Peruzzi, cosa l’è successo?” “Dov’è il serpente? Lo avete trovato?” “Ci dica qualcosa, signor Peruzzi.” Ma Peruzzi si trascinava allargando le mani macchiate di sangue, aprendosi un varco tra gli uomini e le donne frementi e avidi di news. Con lo sguardo lucido di lacrime cercava Martina. E quando la trovò le si fece incontro e le lacrime gli sgorgarono dagli occhi. La donna passò il microfono a Roberto e gli si lanciò tra le braccia. Si baciarono sotto una pioggia di flash dei fotografi e lo sguardo

