14 Martedì 31 luglio Edicola di Lucento Luca, il giorno seguente Luca aveva aperto come sempre la sua edicola all’alba. A quell’ora su via Pianezza non c’era quasi nessuno. Si era portato un termos di caffè e si era mangiato una fetta di focaccia presa da Antonio, il panettiere di via Giosuè Borsi. Un’occhiata fugace a “La Stampa” e poi ai resi, sempre più numerosi. Anche per lui la notte era stata piccina. E come avrebbe potuto essere diversamente? Con quel peso sullo stomaco. Si sentiva proprio rincoglionito e ai primi clienti che si erano affacciati allo sportellino aveva dato il resto o risposto al saluto come un automa. «Ragazzo. Mi vuole dare retta per cortesia?» Questa esclamazione lo aveva fatto sussultare all’improvviso. Era uscito dal torpore che lo avvolgeva allungando

