17 La sera Da Celestino quella sera c’era il pienone delle grandi occasioni. Il rumore delle chiacchiere si sovrapponeva fastidioso alla musica in sottofondo di Ligabue. ...Non ti offro grandi cose però quelle lì le avrai, niente case né futuro, né certezze, forse guai... Proprio al nostro fianco si era appena insediata una comitiva piuttosto numerosa. Festeggiava la vittoria della sua squadra di basket. Erano tutti euforici e un po’ li invidiavo. Al nostro tavolo eravamo in tre. Meucci, che avevo di fatto coinvolto e trascinato quasi a forza, Franco ed io. Luca non era ancora arrivato. Avevamo iniziato a parlottare del più e del meno ma ben presto l’argomento era finito lì dove doveva finire. Giulia. Nonostante i tentativi razionalistici di Meucci di alleggerire la tensione, la re

