Capitolo 41: La tortura 1

972 Words

Sebas La prima cosa che sento è l'umidità. Un'umidità fredda che impregna i miei vestiti, la mia pelle, fino al midollo delle ossa. La seconda è l'oscurità. Assoluta. Non un filo di luce, non una fessura, non una promessa. Solo il nero. Il nero che pesa sui miei occhi come un coperchio di bara. Cerco di muovermi. Impossibile. I miei polsi sono legati dietro la schiena, la corda così stretta che ha già intaccato la carne. Anche le caviglie, legate alla sedia di metallo su cui sono seduto. Una sedia fredda, traballante, che scricchiola a ogni tentativo di movimento. La mia testa rimbomba. Il colpo sul cranio, nel vicolo, appena uscito da casa di Carmine. Non ho visto niente arrivare. Un dolore fulminante, e poi più niente. Fino ad ora. Fino a questo risveglio in quello che sembra una cant

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD