Erica La Signora Rosa non batte ciglio. Annuisce soltanto, come se fosse una cosa normale, come se le bambine perdessero il padre tutti i giorni. — Come si chiama, quest'uomo? — Luigi. I suoi occhi cambiano. Solo un bagliore. Ma io lo vedo. — Luigi, ripete. Un nome che conosco. — Lo conosce? — Conosco il nome. Tutti conoscono il nome, in certi ambienti. Un uomo pericoloso. Molto pericoloso. — Sebas l'ha ferito. Alla gola. Lui aveva dei segni, prima. Adesso, ne ha altri. La Signora Rosa sorride. Un vero sorriso, non come quello di Luigi. Un sorriso caldo, umano. — Sebas è un bravo ragazzo, dice. Un po' perso, ma buono. Lui ha fatto la scelta giusta, a salvarti. — Perché mi ha salvata? Io non sono niente per lui. — Perché è quello che fanno le persone perbene. Salvano quelli che

