Capitolo 20 : Erica, Sola

1323 Words

Erica Il silenzio è la cosa peggiore. La notte, quando Madame Rosa dorme, quando i rumori della città si spengono un po', il silenzio ritorna. Riempie la piccola stanza, si infila sotto la porta, si insedia nella mia testa. E in quel silenzio, loro ritornano. I volti. Prima papà. Il suo sorriso quando mi guardava. Le sue mani che mi pettinavano la mattina prima della scuola. La sua voce che diceva "tesoro mio" con così tanto amore che scaldava tutto. Poi il suo corpo contro il muro. La sua testa inclinata. La macchia scura. Riapro gli occhi di soprassalto. Il soffitto è bianco. Crepato. Una macchia d'umidità in un angolo che assomiglia a una nuvola. Conto le crepe. Una, due, tre. Tiene occupati. Impedisce di pensare. Ma non funziona a lungo. L'altro volto ritorna. Luigi. I suo

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