Chapter 16

390 Words
Salvami! L’aria è diventata più fresca e l’umidità la rende ancora più fastidiosa, ho le spalle scoperte e adesso rimpiango di non essermi portata uno scialle. Lo faccio notare a Felipe per alleggerire e fuorviare il discorso di prima. Lui si ferma e mi appoggia la mano calda sulla pelle nuda della schiena. Un brivido di piacere mi attraversa tutta. Lo sente e si avvicina, allunga l’altro braccio sul mio fianco e me lo ritrovo davanti, vicinissimo. Troppo vicino. “Hai freddo?” mi sussurra e ha uno sguardo così dolce! “Non più, non adesso.” Mi guarda negli occhi, si avvicina ancora. I nostri corpi adesso si accarezzano, mi prende il viso tra le mani e mi attira a sé fino a sfiorarmi la guancia con le labbra, poi mi sussurra all’orecchio: “Tu adesso salva me” e finalmente posa la sua bocca sulla mia. Il bacio più sensuale della mia vita, un preludio di estasi infinita, di piacere assoluto. Non ho idea di quanto sia durato, avrei voluto non finisse mai. Ma qualcuno si sta avvicinando a noi. Ci stacchiamo ancora frastornati, ci guardiamo attorno, poi mi cinge con il suo braccio e mi spinge fuori dalla boscaglia, verso il mare. La mia mano cerca la sua e insieme ci incamminiamo verso la spiaggia. Lì la luce dei lampioni ci investe in pieno, destandoci dal torpore languido dei sensi, una musica invitante ci informa che le danze si sono già aperte; lui mi guarda e mi sorride, poi mi chiede se ho voglia di ballare con lui. Naturalmente, sì. Sulla pista i suoi compagni/colleghi stanno dando spettacolo di sé e Alessio è lì con loro. Quando mi vede arrivare si illumina e mi raggiunge in un baleno, mi bacia la guancia, saluta Felipe e poi mi dice all’orecchio se voglio che mi lasci libero il bungalow questa notte. Gli do una botta scherzosa sul capo e se ne torna a ballare ridendo. Felipe mi porta sulla pista e mi avvolge nel suo corpo, forte e deciso come sempre, mi trascina in un turbine di sensazioni mai provate, mi sento leggera e libera anche se i miei gesti sono guidati da un dio cubano che tutto può, questa notte. Balliamo. Balliamo ancora, ogni canzone che finisce è un preludio d’addio e allora ricominciamo a stringerci e amarci così, danzando finché abbiamo fiato, finché il cuore regge, finché la luna ci sorride e la musica ci guida.
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