CAPITOLO CINQUE Non dovresti tornare di sotto? Sì, avrebbe dovuto, ma non desiderava farlo. Nello scantinato sarebbe stato accolto dall’odore di sangue e feci e urina e da quello persino peggiore del dolore e della sofferenza. Il solo pensiero gli faceva venire la nausea. Quel pomeriggio aveva già vomitato e sentiva che lo avrebbe fatto di nuovo se si fosse azzardato a scendere. C’era un limite che ciascun essere umano era in grado di raggiungere, e lui ormai aveva superato il suo. «No, non voglio», disse a voce alta, sperando così di scacciare via il suo amico interiore. A volte funzionava. Di rado, ma capitava. Non devono morire prima che sia il momento giusto, continuò Frankie, solennemente. Sai cosa succederebbe in caso contrario. Alan Kelley sapeva che quella voce non esisteva

