CAPITOLO DIECI L’agente Ventimiglia stava aspettando l’ordine da Tiny. Il compito che stava svolgendo era nuovo e le sembrava uno strappo alla regola quello di dividersi, ma era il collega a prendere le decisioni. E a quanto pareva Porter non aveva mai avuto problemi con i superiori. Sapeva quando ci si poteva concedere una pausa e quando invece bisognava restare concentrati. Di sicuro era così, eppure Angela si sentiva nervosa a stare nel ristorante mentre il collega e la testimone restavano al motel. Certo, erano molto vicini e lei sarebbe stata via soltanto pochi minuti, ma era sempre stata rigida. Era una delle caratteristiche che l’aveva fatta resistere nell’ambito della polizia di Boston, in mezzo a una maggioranza di colleghi uomini, i quali tendevano a vedere l’altro sesso come

