Capitolo XII La signora, la sua donna, era davvero soignee3, una cosa che piacque tantissimo a Paul. Non aveva mai pensato a una cosa del genere e non l'aveva mai notata nelle altre donne. Ma per lui fu una piacevole rivelazione. Nessuna imperatrice romana, con i suoi bagni in delicato latte d'asina avrebbe potuto avere un profumo più sensuale ed eccitante del suo. Era un arcobaleno di allusioni, di mistero, di cui Paul non vedeva la fine. Il tempo passava in uno stato di eccitazione continua, costante, uno stato di eccitazione che spesso oltrepassava il limite della sopportazione fisica. Quello che normalmente un uomo sperimenta in una vita intera, Paul lo stava vivendo sulla sua pelle in pochi giorni. Giorni senza un attimo di respiro, sempre e solo di respiri confusi e sopraffatti dal

