Capitolo XIII Il Rigi... il suo Belvedere4: vi è mai capitato di trovarvi lassù, magari in una giornata di maggio, quando l'aria è trasparente come il cristallo, il lago sembra un piccolo mare e le cime dei monti sono ricoperte di neve immacolata? Avete in mente il verde intenso dei faggi, dei pini, degli abeti che ricoprono quelle montagne? Loro ci ricordano che la primavera è eterna, che la giovinezza esige i suoi giorni indimenticabili, la sua libertà, ma che tutto, ogni cosa, prima o poi è destinata, fatalmente, a finire. La signora e Paul erano là, in una splendida giornata di maggio. E ammiravano tutto questo, in silenzio, soli. Non c'era anima viva attorno a loro. Quel giorno lei era stata quasi sempre di pessimo umore. Parlava pochissimo e guardava raramente Paul. Lui ci rimanev

