"Abbassa l'arma! Subito!" ringhiò la guardia capo, il dito stretto sul grilletto. "Voi abbassate le armi!" Erica non arretrò di un millimetro, la canna immobile puntata su Sebas. "Sebas Costa! È in arresto! Accusato di associazione per delinquere finalizzata ad attività criminali organizzate! Mani sulla testa e a terra! Ora!" Sebas deglutì a fatica, le labbra si aprirono come per dire qualcosa, ma emise solo un suono roco, secco, con l'accento di Vito: "... Polizia?" Cercò di mantenere la freddezza di "Vito", ma il tremore nella voce e lo sguardo turbato erano indifesi sotto lo sguardo penetrante di Erica. "Ispettrice Luciano," parlò finalmente il vero Vito dalla sedia a rotelle, la voce flebile per la malattia ma carica di gelida autorevolezza e una punta di divertimento, "si... sbagli

