"Idiota!" La voce di Vito ruppe finalmente il silenzio tombale, rauca e piena di violenza! Schiacciò con forza la sigaraia accesa sul costoso tavolo di mogano rosso, lasciandovi un segno nero e bruciacchiato! "Idiota fino in fondo! Chi ti ha dato il coraggio! Di farti vedere da lei?! Di farti puntare una pistola?! E rischiare quasi di finire in manette dai poliziotti!" Sebas trasalì, abbassò ancora di più la testa. "Io... non mi aspettavo che sarebbe stata all'Opera..." "Non te l'aspettavi?!" Vito sbatté un pugno sul tavolo, la voce che s'impennò in un falsetto malato! Un accesso di tosse violenta lo scosse per l'eccitazione, tossiva come se gli si squarciasse il petto, il volto pallido che s'infiammava di un rossore innaturale, le eruzioni sul braccio sembravano ancora più minacciose. T

