La villa

2382 Words

La villa Paolo Tabor uscì dal salotto dove anche di giorno ardeva al soffitto la lampada orientale. Erano le quattro del pomeriggio e le finestre non lasciavano filtrare che una sbiadita luce livida. Fece segno ai tre uomini di non muoversi e chiuse la porta dietro di sé. Traversò la sala da pranzo e, passando davanti alla cucina, si diresse alla porta della camera di Loïs. L'aprì e non diede alcun segno di meraviglia nel vederla vuota. Si assicurò soltanto che lo fosse realmente, scrutando in ogni angolo con quei suoi piccoli occhi traforanti. Guardò la finestra e aggrottò un poco la fronte. Non si era mosso dalla soglia e teneva sempre la mano sul saliscendi. Sentì un passo avvicinarsi rapido e richiuse la porta, voltandosi di scatto. — Ti avevo detto di non muoverti, Ben! — La sua vo

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD