20«Anna… Dio, che emozione sentire di nuovo l’odore della tua pelle…» le sussurrò Lorenzo in un orecchio mentre la abbracciava stretta. Anna, invece, teneva le braccia mollemente adagiate sulla vita di lui. Non le piaceva quel contatto, quell’intimità: l’unico abbraccio in cui avrebbe voluto trovarsi era quello di Giorgio. «Mi sei mancata… Non è possibile che, per vederti, debbano verificarsi queste surreali situazioni di emergenza.» «Grazie per essere venuto» disse Anna, cercando di portare il discorso altrove. «Come è andato il viaggio?» «Il viaggio è andato bene, anche se Andrea versava in profondo stato di ansia misto ad angoscia.» «Immagino... Sai già cosa dirà a Carlotta?» «Più o meno quello che ti ho già anticipato al telefono. Andrea non se la sente di farsi carico legale

