13. Osa, Giovanni!

2420 Words

13. Osa, Giovanni! Era una tiepida sera di inizio primavera, Guido attendeva Sonia davanti all’ingresso di Villa Oleandri. «Benvenuta a casa mia» la salutò aprendole lo sportello. Le fece strada all’interno: le pareti in sasso e il pavimento in cotto conferivano all’ambiente un’atmosfera calda e accogliente; l’ampio ingresso fungeva da reception, su una scrivania in stile arte povera era esposto l’orario di ricevimento accanto al registratore di cassa, il telefono e il pos. Guido condusse Sonia oltre una volta a botte che si apriva sulla sala da pranzo. «Ho chiesto a Adelina di apparecchiare qui. Stasera non ci sono altri pensionanti, abbiamo tutta la privacy che ci serve» disse. Dopo la gaffe al telefono, Sonia non aveva fatto che fantasticare sulla cena tête à tête nella suite di Guid

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