14. Ho la vocazione della crocerossina Per il suo ruolo di zona di transito, San Vittore aveva continuamente bisogno di posti liberi. Dopo la partenza di Candy per Pozzuoli, anche Tatiana, Mami e Concetta ricevettero l’ordine di trasferimento. Per la giovane napoletana fu una doccia fredda, perché l’arrivo di Rosaria aveva trasformato quella prigionia in poco più di una vacanza forzata. Nemmeno le rassicurazioni dell’amica che il carcere cui era destinata era un buon posto, avevano mitigato la sua disperazione. Quando l’agente di polizia penitenziaria venne a prelevarla, trovò la detenuta in lacrime, abbracciata alla compagna. «Come faremo a tenerci in contatto?» piagnucolò Concetta. Rosaria le porse una scatolina. «Tieni.» Dentro Cetty trovò una specie di patata secca. «Ch’aggio a fa

