15. Senza speranza

2246 Words

15. Senza speranza Un giovedì pomeriggio, di ritorno dalla seduta con l’educatrice penitenziaria, Fiordaliso trovò l’ennesima sorpresa di Rosaria. «Presto, mangiamo prima che le guardie sentano il profumo di questa bontà e ci facciano rapporto» disse invitando la compagna a prendere posto a tavola. Fiordaliso osservò in silenzio i gamberetti e il cartone di Tavernello. «Sei senza parole, lo so. Con i gamberi è stato abbastanza facile, ma per questo» versò un goccio di vino a entrambe, «ho tribolato parecchio. Niente alcol in carcere, lo sai.» La principessa si bagnò appena le labbra e disse: «Fa schifo». «Non ho trovato di meglio» si giustificò Rosaria. «Ma sentirai i gamberi che bontà.» Fiordaliso annussò il piatto senza toccarlo: «È roba surgelata». «Ma che cazzo!» sbottò la comp

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