Capitolo 19Le settimane successive all’increscioso incidente, avevano visto instaurarsi nuovi equilibri all’interno della coppia. Il barone, sconvolto dalla precarietà mentale della moglie e spronato dal medico, si era trasferito nell’ala opposta del palazzo. «Ha bisogno di tranquillità affinché il suo corpo, ma soprattutto la sua mente, ritrovino quella stabilità necessaria a un recupero totale e definitivo.» Non aveva fatto domande il barone, accettando il consiglio del medico senza mostrare la minima resistenza. Si sentiva tremendamente in colpa. Emozione strana e controversa, che lo affaticava rendendo le sue giornate prive d’interesse. Caterina, dal canto suo, aveva usato l’accaduto come pretesto per dare libero sfogo alle più disparate e bizzarre richieste. Del resto da qualche pa

