LA CENA DEL VENERDÍ-3

2000 Words

E quando mai mi potrà ricapitare di mangiare così? «Come vanno i preparativi per il matrimonio di Olimpia de’ Tebaldi?» si informò Ginevra. Lucrezia scoppiò a ridere e mi guardò dritto negli occhi. «Giada, glielo racconti tu oppure io?» Senza darmi il tempo di replicare aggiunse: «No, lo faccio io. Giada è troppo carina per sparare cattiverie. Olimpia è una stronza epica.» Il suo commento generò il solito sottofondo di risatine di giubilo. Una stronza epica? È proprio vero che la gente parla senza rendersi conto di quello che le esce fuori dalla bocca. Roba da non credere, sembra il famoso detto del bue che dice cornuto all’asino. Sono un coacervo di streghe unte nel veleno con una percezione distorta della realtà. «Lasciamo perdere il cattivo gusto di certe scelte che mi hanno messo

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