Martedì, giornata che si annuncia calda Siamo di pattuglia a ridosso della “linea rossa” che stabilizza il fronte all’altezza del 15° parallelo: qualche ciuffo d’erba, rari cespugli arsi dal sole sembrano persi in un paesaggio lunare, un deserto di roccia mista a sabbia. Non distinguo se il vero motivo dell’inquietudine che ho dentro derivi dal fascino crudele della natura che mi circonda, di cui non riesco a distinguere i confini, o dal pericolo incombente sulla mia testa, che spunta dal ‘vab’ blindato. Ma i miei malesseri interni sono sovrastati dal fastidio arrecato dalla polvere strappata alla pista dal fuoristrada leggero che apre la colonna: nonostante il foulard mi stringa il viso fin sotto gli occhi la polvere fine riesce a filtrare fino ad impastarsi con la saliva. Un boato pr

